Nel grande dibattito recentemente riemerso sui Promessi sposi; qui c’è una voce che ha uno spessore tutto suo, speciale: è quella di un’alunna, Cinzia Zanatta, che ha appena terminato la lettura del romanzo, alla fine del secondo anno di liceo. Quale voce migliore di quella di una studentessa che, liberamente, sceglie la posizione da prendere al riguardo del romanzo? L’articolo di partenza per l’elaborato era di A. Gurrado e si intitola “Smettere di far leggere i “Promessi sposi” agli studenti salverà Manzoni dalla scuola (https://share.google/8LOfNyYz6CXRxASi6).
Buona lettura!