Un modo utile di usare lo smartphone? Leggere o ascoltare le riflessioni di Baricco sulla Pandemia!

Chi ama un libro ha bisogno di toccarlo, accarezzarne la copertina, annusarne le pagine, per apprezzare quell’odore da stantio misto a polvere che molto spesso caratterizza i volumi più vecchi e, quindi, più affascinanti, densi di storia e di memorie tattili.

Eppure il mondo si evolve e i tempi sono ristretti, un po’ come il caffè: ci sono pause sempre più brevi ed intense, nelle quali è anche importante riuscire a cogliere informazioni, sguardi, curiosità, prima di tornare a concentrarsi sul lavoro.

Si può leggere ovunque: in treno, in metropolitana, in autobus, persino mentre si sta camminando; in fondo, si riesce sempre a leggere un messaggio dal cellulare, quindi perché non si dovrebbe poter leggere anche un libro?

In effetti, la lunghezza dei capitoli, la complessità del testo, la necessità di tenere il segno sono solo alcuni dei piccoli “inestetismi pratici” del cartaceo tascabile.

Ecco che allora sono sorti gli audiolibri, benché molto spesso capitoli interi siano troppo lunghi anche da ascoltare: siamo la società che non ha tempo, “liquida”, direbbe il filosofo Bauman, siamo alla continua ricerca di scorciatoie, metaforiche e concrete, non rendendoci conto che la bellezza sta sempre nel viaggio e così, privandocene, ci priviamo della nostra stessa felicità.

Alessandro Baricco ha scritto un “libro privato”: ascoltando la voce del nostro tempo, entrando a contatto con le esigenze quotidiane, ha composto una serie di trentatré frammenti che sono stati pensati per essere letti direttamente dal telefonino, gratuitamente. 

In questa pagina, si può anche ascoltare lo stesso autore mentre legge i singoli frammenti, oppure si possono saltare alcune parti e creare un percorso tutto personale, vagabondando in giro per il sito, senza un ordine preciso.

L’argomento di queste riflessioni “mordi e fuggi”?

La pandemia che stiamo vivendo…

Forse sarebbe il caso di usare la lettera maiuscola, per scrivere il termine “Pandemia”, poiché Baricco ne parla come di una creatura mitica, una “costruzione collettiva”, una forza complessa, che dà l’avvio ad un contagio improvviso simile in potenza all’altra manifestazione mitica a tutti ben nota come “Amore”. Esse sono due forze opposte ed allo stesso tempo molto simili: in entrambe esistono infatti un contagio, un contatto con altri, la manifestazione di sintomi e di emozioni svariate. Non c’è modo di capire chi verrà colpito.

Eppure, per la Pandemia vi sarà un vaccino, invece per l’Amore, fortunatamente no: laddove l’una sarà fermata, l’altro riuscirà a trionfare, perché, come sempre, oltre le tenebre vi è la luce della speranza.

Curiosi di leggere o di ascoltare il “Libro privato” di Baricco?

Questo è il link: http://www.libroprivato.it/ita/index.html

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