LA FINE DI UN INIZIO

a cura di Giada Gentile e Elisa Giraldo – 3BG Liceo Linguistico Europeo, sezione Giuridico-economico

Care lettrici e lettori,

siamo giunte al termine della nostra esperienza come “redattrici” e vorremmo dedicare il nostro ultimo articolo alla figura da cui tutto ha origine: la mamma.

Da lei tutto prende forma: essa rappresenta l’affetto, l’amore incondizionato che ci regala magnifiche emozioni.

Per ringraziare le mamme per tutto quello che fanno per noi, in Italia, la seconda domenica di maggio si festeggia la festa della mamma.

Questa giornata è stata istituita in Italia intorno al 1950, prima dal sindaco di Bordighera Raul Zaccari, e poi da Don Otello Migliosi, che decisero di rendere omaggio alle loro madri. Questa tradizione si è poi mantenuta ed è ben radicata nei nostri cuori.

Tuttavia, la sua origine storica si riconduce alla metà dell’Ottocento, con la fine della guerra civile americana: nel West Virginia, infatti, Ann Reeves Jarvis, voleva aiutare le madri e i loro figli, vittime della guerra, ed ha esteso poi il suo pensiero a tutti coloro che avevano situazioni difficili dovute a malattie o a condizioni igieniche precarie.

È stata però sua figlia a voler celebrare pubblicamente l’essenziale relazione tra madri e figli.

Il primo Mother’s Day, avvenuto in America, risale all’anno di morte della sua inventrice, il 1908. L’evento riscosse in poco tempo un grande successo.

Nel 1914, il presidente americano Woodrow Wilson destinò ufficialmente la seconda domenica di maggio alla celebrazione della festività. 

Attraverso una sorpresa, un’attività in famiglia o una cena insieme, è possibile far sapere alle nostre mamme quanto siano speciali.

Il nostro primo articolo era rivolto alla città di Treviso e per concludere non potevamo non ripensare alla nostra città: “La camminata in rosa” è un evento che Treviso è solita organizzare durante questo periodo per rendere omaggio alle mamme, ma anche a tutte le donne, diffondendo pensieri e valori importanti.

Si tratta infatti di un evento benefico che ha lo scopo di raccogliere fondi per lottare contro tumori che colpiscono le donne, ma anche incoraggiare all’attività fisica. Per una giornata, le donne prendono possesso della città, colorandola, oltre che di rosa, di canti, balli e di tanta allegria.

Con questo ultimo articolo cogliamo l’occasione per ringraziarvi, speriamo vivamente che abbiate potuto apprezzare gli articoli proposti perché per noi è stato un piacere partecipare a questa esperienza!

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